Leggìo della Chiesa di San Francesco, Amatrice (RI).

Leggìo della Chiesa di San Francesco, Amatrice (RI).

ROMA, 18 dicembre 2019.

Il leggìo da terra è composto da un bassorilievo ligneo rappresentante “Ultima Cena”, datato 1988 ed eseguito dal Maestro Costantino Fontanella, di Amatrice.

L’originale leggìo è purtroppo andato disperso nel sisma dell’agosto 2016.

Dalle macerie è stato recuperato il piano d’appoggio e una delle due tavole costituenti il fusto.

Il Sindaco di Amatrice, Dottor Antonio Fontanella, ha consegnato le parti recuperate all’Associazione Culturale AREGOLADARTE che ha restaurato, e in parte ricostruito, il leggìo, presentato nella foto successiva.

Quelle che seguono sono le foto scattate durante la realizzazione del “nuovo” progetto.

Il Sindaco di Amatrice, Dottor Antonio Fontanella, consegna ai Maestri Artigiani Restauratori dell’Associazione Culturale AREGOLADARTE di Roma il portalibro intagliato a bassorilievo nel 1988 dal Maestro Costantino Fontanella.

e il pannello della parte posteriore dell’originario leggìo.

Avendo a disposizione una sola foto di repertorio, il “nuovo” leggio è stato progettato utilizzando il noce, fornito dal Committente, e altro legno fornito dall’Associazione Culturale AREGOLADARTE.

 

 

 

La  manodopera e parte del materiale sono stati forniti, senza alcun onere, dall’Associazione Culturale AREGOLADARTE che ha consegnato il lavoro finito lo scorso 18 dicembre 2019 in occasione del Convegno “Il Ruolo Civico dell’Arte”, svoltosi a Roma presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio e dedicato ad Amatrice e a tutti i territori del Centro Italia, colpiti dal terribile sisma del 2016.

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